Sura X
Yûnus
(Giona)
Pre-Eg. n°51 a parte i vv.40,94-96. Di 109 versetti
Il nome della sura deriva dal versetto 98.
Yûnus, profeta di Allah, visse nell'VIII secolo
avanti Cristo. Ricevette dal suo Signore l'ordine di andare a Ninive (Mossul,
nell'attuale Iraq), per annunciare l'imminenza del castigo di Allah sulla città.
Yûnus, tentò vanamente di sfuggire all'ordine di Allah,
imbarcandosi su una nave che andava nella direzione opposta. Allah (gloria a Lui
l'Altissimo) scatenò una terribile tempesta e Yûnus, che confessò di esserne
la causa, finì gettato in mare dove fu inghiottito da un grosso pesce (è noto
anche con il nome di Dhul-nun: l'uomo della balena). In quel ventre buio ebbe
modo di essere rischiarato dalla luce del pentimento e l'Altissimo (gloria a
Lui) lo salvò ordinando al pesce di rigettarlo su una spiaggia. Partì allora
verso Ninive e, giuntovi, annunciò il castigo di Allah per la miscredenza degli
abitanti. Tutta la città prestò fede alle sue parole e il Corano ci informa
che il caso della città di Ninive fu l'unico in cui ebbe luogo una contrizione
totale e repentina, talmente sincera che Allah perdonò i suoi abitanti e fermò
il castigo che stava giungendo
In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.
1.
Alif, Lâm, Râ. Questi sono i versetti del Libro saggio.
2.
Perché la gente si stupisce se abbiamo fatto scendere la rivelazione a uno dei
loro? “Avverti le genti e da', a coloro che credono, la lieta novella che la
loro sincerità li precede presso il loro Signore.” I miscredenti dicono:
“Costui è certamente un vero stregone!”.
3.
In verità, il vostro Signore è Allah, Colui
Che in sei giorni creò i cieli e la terra, quindi Si innalzò sul trono a
governare ogni cosa. Non vi è alcun intercessore, senza il Suo permesso. Questi è Allah, il vostro Signore: adorateLo.
Rifletterete [in proposito]?
4.
A Lui tutti ritornerete, promessa di Allah veritiera. È Lui che ha iniziato la
creazione e la reitera per compensare, secondo giustizia, coloro che credono e
compiono il bene. Quanto a coloro che sono stati miscredenti, saranno abbeverati
con acqua bollente e avranno un castigo doloroso,
a causa di ciò che hanno negato.
5.
È Lui che ha fatto del sole uno splendore e della luna una luce, ed ha
stabilito le sue fasi, perché possiate
conoscere il numero degli anni e il computo. Allah non creò tutto ciò se non
in verità. Egli estrinseca i Suoi segni per la gente che conosce.
6.
In verità, nell'alternarsi del giorno e
della notte e in ciò che Allah ha creato nei cieli e sulla terra, ci sono segni
per genti che [Lo] temono.
7.
In verità, coloro che non sperano nel Nostro
incontro e si accontentano della vita terrena e ne sono soddisfatti e coloro che
sono noncuranti dei Nostri segni,
8.
avranno come loro rifugio il Fuoco, per ciò che hanno meritato.
9.
Coloro che credono e compiono il bene, Allah li guiderà grazie alla loro fede:
ai loro piedi scorreranno i ruscelli, nei
Giardini della delizia.
10.
Colà la loro invocazione sarà: “Gloria a Te, Allah”; il loro saluto:
“Pace”; e l'ultima delle loro invocazioni [sarà]: “La lode appartiene ad
Allah, Signore dei mondi”.
11.
Se Allah affrettasse la disgrazia degli uomini con la
stessa fretta con cui essi cercano il benessere, il loro termine sarebbe
compiuto. Lasciamo [invece] procedere alla cieca, nella loro ribellione, coloro
che non sperano nel Nostro incontro.
12.
Quando la disgrazia lo tocca, l'uomo Ci invoca, coricato su un fianco, seduto o
in piedi. Quando poi lo liberiamo dalla sua disgrazia, si comporta come se non Ci avesse mai invocato a proposito della disgrazia che
lo aveva colto. Così abbelliamo agli empi le azioni loro.
13.
Facemmo perire le generazioni precedenti, perché
furono ingiuste. Messaggeri della loro gente avevano portato le prove, ma essi
non furono disposti a credere. Compensiamo così gli empi.
14.
Quindi vi costituimmo, dopo di loro, vicari sulla terra, per vedere come vi
sareste comportati.
15.
Quando vengono recitati i Nostri segni, prove evidenti, coloro che non sperano
di incontrarCi, dicono: “Portaci un Corano
diverso da questo”; oppure: “Modificalo”. Di': “Non posso permettermi di
modificarlo di mia volontà. Non faccio che seguire quello che mi è stato
rivelato. Se disobbedissi al mio Signore, temerei il castigo di un giorno
terribile”.
16.
Di': “Se Allah avesse voluto, non ve lo avrei recitato ed Egli non ve lo
avrebbe fatto conoscere. Sono rimasto tutta una vita tra voi, prima di questo: non riflettete dunque?”.
17.
Chi è peggior ingiusto di colui che inventa una menzogna contro Allah e taccia
di menzogna i Suoi segni? Gli empi non avranno riuscita!
18.
Quello che adorano in luogo di Allah non li danneggia e non giova loro. Dicono:
“Essi sono i nostri intercessori presso Allah”. Di': “Volete informare
Allah di qualcosa che non conosce nei cieli e sulla terra?”. Gloria a Lui,
Egli è ben più alto di ciò che Gli associano!
19.
Gli uomini non formavano che un'unica comunità, poi furono discordi. Se non
fosse giunta in precedenza una Parola del tuo Signore, sarebbe già stato deciso
a proposito di ciò su cui erano discordi.
20.
E dicono: “Perché non viene fatto scendere su di lui un segno del suo
Signore?”. Di': “In verità, l'invisibile
appartiene ad Allah. Aspettate e sarò con voi tra coloro che aspettano”.
21.
Quando usiamo misericordia agli uomini dopo che li ha colpiti una disgrazia,
essi tramano contro i Nostri segni. Di': “Allah è il più rapido degli
strateghi”. I Nostri angeli registrano le vostre trame.
22.
Egli è Colui Che vi fa viaggiare per terra e per mare. Quando siete su battelli
che navigano col buon vento, [gli uomini] esultano. Quando sorge un vento
impetuoso e le onde si alzano da ogni parte, invocano Allah e Gli rendono un
culto puro - : “Se ci salvi, saremo certamente riconoscenti!...”.
23.
Quando poi Allah li ha salvati, ecco che si mostrano ribelli sulla terra! - O
uomini, invero la vostra ribellione è contro voi stessi, [avrete] gioia
effimera nella vita terrena e poi sarete ricondotti verso di Noi, e allora vi
informeremo circa il vostro operato.
24.
In verità, questa vita è come un'acqua che
facciamo scendere dal cielo, e che si mescola alle piante della terra di cui si
nutrono gli uomini e gli animali. Quando la terra prende i suoi ornamenti ed è
rigogliosa di bellezza, i suoi abitanti pensano di possederla, ma giunge il
Nostro decreto di giorno o di notte e la rendiamo spoglia, come se il giorno
prima non fosse fiorita. Così esplichiamo i Nostri segni a coloro che
riflettono.
25.
Allah chiama alla dimora della pace e guida chi Egli vuole sulla Retta via.
26. Bene a chi fa il bene, e ancor di più.* Polvere e umiliazione non copriranno i loro volti. Essi sono i compagni del Giardino, e vi resteranno in perpetuo.
*[ Secondo Bukhârî e Muslim, l'Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) si riferiva a questo versetto, quando disse che oltre il Paradiso c'è la visione del volto divino, ricompensa suprema dei buoni].
27. E coloro che hanno commesso azioni malvagie, vedranno pagato col male, il male loro. Saranno avvolti nella vergogna, senza nessun protettore al cospetto di Allah, come se i loro volti fossero coperti da oscuri lembi di notte. Essi sono i compagni del Fuoco, in cui rimarranno in perpetuo.28.
Il Giorno in cui li raduneremo tutti, diremo ai politeisti: “State in
disparte, voi e i vostri soci”, e li separeremo gli uni dagli altri. Diranno i
loro soci: “Non adoravate certamente noi!
29.
Ci sia Allah sufficiente testimone, che non
ci siamo mai curati della vostra adorazione”.
30.
Colà ogni anima subirà le conseguenze di] quello
che già fece. E saranno ricondotti ad Allah, il loro vero Padrone, mentre ciò
che avevano inventato li abbandonerà.
31.
Di': “Chi vi provvede il cibo dal cielo e dalla terra, chi domina l'udito e la
vista, chi trae il vivo dal morto e il morto dal vivo, chi governa ogni
cosa?”. Risponderanno: “Allah”. Allora di': “Non [Lo] temerete
dunque?”.
32.
Questi è Allah, ecco il vostro vero Signore. Oltre la verità cosa c'è, se non
l'errore? Quanto siete sviati!
33.
Si attua così il decreto del tuo Signore, contro
i perversi che mai crederanno.
34.
Di': “C'è qualcuno dei vostri dèi che inizia la creazione e la reitera?”.
Di': “Allah inizia la creazione e la reitera. Come vi siete distolti!”.
35.
Di': “Quale dei vostri soci può guidare alla verità?”. Di': “Allah guida
verso la verità. Ha più diritto di essere seguito chi conduce alla verità o
chi non sa dirigersi, a meno che non sia
guidato?”.
36.
La maggior parte di loro non inseguono che congetture. In verità, le congetture non prevalgono in alcun modo sulla verità. Allah sa bene quello
che fanno.
37.
Questo Corano non può essere forgiato da altri che Allah! Ed anzi è la
conferma di ciò che lo precede, una spiegazione dettagliata del Libro del
Signore dei mondi, a proposito del quale non
esiste dubbio alcuno.
38.
Oppure diranno: “È lui che lo ha inventato”.
Di': “Portate una sura simile a questa e chiamate [a collaborare] chi potrete
all'infuori di Allah, se siete veritieri”.
39.
Sì, tacciano di menzogna la parte di scienza che non abbracciano, ché ancora
non ne è giunta loro la spiegazione. E in tal modo accusarono di menzogna,
coloro che vennero prima di loro. Ebbene, considera quale fu la sorte degli
ingiusti.
40.
Tra loro c'è qualcuno che crede in esso, mentre altri non vi credono affatto.
Il tuo Signore è Colui Che meglio conosce i corruttori.
41.
Se ti danno del bugiardo di' loro: “A me l'opere mie e a voi le vostre. Non
siete responsabili di quello che faccio, non lo sarò io, di quel che fate voi”.
42.
Tra loro c'è qualcuno che ti ascolta: potresti far sentire i sordi, che non sono in grado di capire?
43.
Qualcun altro guarda verso di te: potresti guidare i ciechi, che nulla vedono?
44.
In verità Allah non commette nessuna ingiustizia
verso gli uomini, sono gli uomini che fanno torto a loro stessi.
45.
Il Giorno in cui li riunirà, sarà come se fossero rimasti solo un'ora* e si
riconosceranno tra loro. Quelli che hanno tacciato di menzogna l'incontro con
Allah sono perduti, ché erano privi della guida.
*[“sarà come se fossero rimasti solo un'ora”: secondo la maggior parte dei commentatori classici questa espressione si riferisce al modo di vivere il tempo di permanenza nella tomba, in attesa del Giorno del Giudizio]
46.
Sia che ti facessimo vedere una parte di ciò con cui li minacciamo, sia che ti
facessimo morire prima, è comunque verso di Noi che ritorneranno, quindi Allah
sarà testimone di quello che avranno fatto.
47.
Ogni comunità ha un messaggero. Dopo che il messaggero sarà venuto, verrà
giudicato tra loro con giustizia e nessuno subirà un torto.
48.
E dicono: “Quando [si realizzerà] questa promessa, se siete sinceri?”.
49.
Di': “Io non possiedo da me stesso né danno, né profitto all'infuori della volontà di Allah. Ogni comunità ha il suo
termine. Quando esso giunge, non viene concessa né un'ora di ritardo, né una di anticipo”.
50.
Di': “Se il Suo castigo vi colpisse di notte o nella giornata, gli empi
potrebbero affrettarne una parte?”.
51.
Quando ciò avverrà, crederete? [Verrà detto loro:] “Solo ora [ci
credete] mentre prima volevate affrettarlo?”.
52.
Poi verrà detto a coloro che sono stati ingiusti: “Gustate il castigo
perpetuo! Vi si paga con qualcosa di diverso da ciò che avete meritato?”.
53.
Ti chiederanno: “È vero?”. Di': “Sì, lo giuro [in Nome del] mio Signore,
è la verità, e non potrete sottrarvi alla potenza di Allah”.
54.
Ogni anima peccatrice pagherebbe, per riscattarsi, tutto quello che c'è sulla
terra, se lo possedesse. Nasconderanno il loro rimpianto, quando vedranno il castigo. Si deciderà di loro con giustizia e non subiranno
alcun torto.
55.
In verità, ad Allah appartiene tutto ciò
che è nei cieli e sulla terra e la promessa di Allah è verità, ma la maggior
parte di loro non sanno nulla.
56.
Egli dà la vita e la morte, verso di Lui sarete ricondotti.
57.
O uomini, vi è giunta un'esortazione da parte del vostro Signore, guarigione
per ciò che è nei petti, guida e misericordia per i credenti.
58.
Di' loro che si compiacciano della grazia di Allah e della Sua misericordia, ché
ciò è meglio di quello che accumulano.
59.
Di': “Cosa pensate del cibo che Allah ha fatto scendere per voi e che dividete
in illecito e lecito?”. Di': “È Allah che ve lo ha permesso, oppure inventate menzogne contro Allah?”.
60.
Cosa penseranno, nel Giorno della Resurrezione, coloro che inventano menzogne
contro Allah? In verità, Allah possiede la
grazia per gli uomini, ma la maggior parte di loro non sono riconoscenti.
61.
In qualunque situazione ti trovi, qualunque brano del Corano reciti e qualunque
cosa facciate, Noi siamo testimoni al momento stesso in cui la fate. Al tuo
Signore non sfugge neanche il peso di un atomo sulla terra o nel cielo; non c'è
cosa alcuna, più piccola o più grande di ciò,
che non sia [registrata] in un Libro esplicito.
62.
In verità, quanto agli intimi*, non avranno nulla da temere e non saranno
afflitti;
*[ Chi sono questi “'awliyâ' u-Llâh”, che abbiamo tradotto “gli intimi”? In termini generali si può precisare che nell'uso coranico, il termine awliyâ', plurale di walî, designa “coloro che credono e sono timorati”. I più elevati tra gli awliyâ' sono stati i Profeti, i più elevati tra i Profeti sono stati i Messaggeri, i più elevati tra i Messaggeri sono stati i dotati di fermezza (ulû 'l-azm), cioè Noè, Abramo, Mosè, Gesù e Muhammad (pace su tutti loro). Di essi il più elevato è stato Muhammad, il sigillo dei Profeti (pace e benedizioni su di lui)]
63.
coloro che credono e sono timorati,
64.
li attende la lieta novella in questa vita e nell'altra. Le parole di Allah non
subiscono alterazione, questo è l'immenso successo.
65.
Non ti addolorino le loro parole. Tutta la potenza appartiene ad Allah. Egli è
audiente, sapiente.
66.
Certamente appartiene ad Allah tutto ciò che è nei cieli e ciò che è sulla
terra. Cosa seguono coloro che invocano consoci all'infuori di Allah? Non
inseguono che vane congetture, e non fanno che supposizioni.
67.
Egli ha fatto per voi la notte affinché riposiate e il giorno affinché vi
rischiari. In verità, in ciò vi sono segni
per la gente che ascolta.
68.
Dicono: “Allah Si è preso un figlio”. Gloria a Lui, Egli è Colui Che basta
a Se Stesso: Gli appartiene tutto quello che è nei cieli e tutto quello che è
sulla terra. Non avete nessuna prova per dire ciò: direte su Allah ciò che non
sapete?
69.
Di': “Coloro che inventano menzogne contro Allah non prospereranno,
70.
avranno gioia effimera nella vita terrena, quindi ritorneranno a Noi e faremo
gustare loro un castigo severo per la loro miscredenza”.
71.
Racconta loro la storia di Noè, quando disse al suo popolo: “O popol mio, se
la mia presenza e il mio richiamo ai segni di Allah vi sono insopportabili, io
mi affido ad Allah. Prendete le vostre decisioni insieme coi vostri consoci e
non abbiate scrupoli [nei miei confronti]. Stabilite quello che volete fare di
me, senza porre indugi.
72.
E se mi voltate le spalle, non vi chiedo ricompensa alcuna. La mia ricompensa è
in Allah, e ho ricevuto l'ordine di essere uno dei musulmani”.
73.
Lo trattarono da bugiardo. Noi lo salvammo, lui e coloro che erano nell'Arca con
lui, li facemmo successori; e affogammo coloro che tacciavano di menzogna i
Nostri segni. Guarda quello che è successo a coloro che erano stati avvertiti.
74.
Dopo di lui, mandammo altri messaggeri ai loro popoli. Vennero loro con le
prove, ma [la gente] non volle credere a ciò che, in principio, aveva tacciato
di menzogna. Così suggelliamo i cuori dei trasgressori.
75.
Dopo di loro mandammo, con i Nostri segni, Mosè e Aronne a Faraone e ai suoi
notabili. Essi furono orgogliosi. Era gente perversa.
76.
Quando giunse loro la verità da parte Nostra, dissero: “Questa è magia
evidente”.
77.
Disse Mosè: “Vorreste dire della verità, dopo che vi si è manifestata:
"questa è magia"?”. I maghi non avranno riuscita alcuna.
78.
Dissero: “Sei venuto per allontanarci da quello che i padri ci hanno
tramandato e per far sì che la grandezza sulla terra appartenga a voi due? Non
vi crederemo!”.
79.
Disse Faraone: “Conducetemi ogni mago sapiente”.
80.
Quando poi giunsero i maghi, Mosè disse loro: “Gettate quello che avete da
gettare”.
81.
Quando ebbero gettato, Mosè disse: “Quello che avete prodotto è magia. In
verità, Allah la vanificherà”. In verità, Allah non rende prospero
l'operato dei corruttori.
82.
Allah conferma il vero con le Sue parole, a dispetto dei perversi.
83.
Nessuno credette in Mosè, eccetto alcuni giovani della sua gente, temendo che
Faraone e i loro notabili li mettessero alla prova. Era tiranno sulla terra
Faraone, era uno dei trasgressori.
84.
Disse Mosè: “O popol mio, se credete in Allah, abbiate fiducia in Lui, se
siete musulmani”.
85.
Dissero: “Ci affidiamo ad Allah. O Signor nostro, non fare di noi una
tentazione per gli oppressori.
86.
Liberaci, per la Tua misericordia, da questo popolo di miscredenti”.
87.
Rivelammo a Mosè e a suo fratello: “Preparate, in Egitto, case per il vostro
popolo, fate delle vostre case luoghi di culto e assolvete all'orazione. Danne
la lieta novella ai credenti”.
88.
Disse Mosè: “O Signor nostro, invero hai dato a Faraone e ai suoi notabili
onori e beni della vita terrena, affinché o Signor nostro, si distolgano dal
Tuo sentiero. O Signor nostro, cancella i loro beni e indurisci i loro cuori, ché
non credano, fino a che non avranno visto il
castigo doloroso”.
89.
Allah disse: “La vostra richiesta è esaudita. State saldi entrambi e non
seguite il sentiero di coloro che non sanno nulla”.
90.
E facemmo attraversare il mare ai Figli di Israele. Faraone e le sue armate li
inseguirono per accanimento e ostilità. Poi, quando fu sul punto di annegare,
[Faraone] disse: “Credo che non c'è altro dio, all'infuori di Colui in cui
credono i Figli di Israele e sono tra coloro che si sottomettono”.
91.
[Disse Allah]: “Ora ti penti, quando prima hai disobbedito ed eri uno dei
corruttori?
92.
Oggi salveremo il tuo corpo, affinché tu sia un segno per quelli che verranno
dopo di te. Ma in verità, la maggioranza
degli uomini sono incuranti dei segni Nostri.
93.
Insediammo i Figli di Israele in un paese sicuro e li provvedemmo di cibo
eccellente e non furono discordi se non quando venne loro la scienza. In verità
il tuo Signore, nel Giorno della Resurrezione, deciderà a proposito delle loro
divergenze.
94.
E se dubiti a proposito di ciò che abbiamo fatto scendere su di te, interroga
coloro che già prima recitavano le Scritture. La verità ti è giunta dal tuo
Signore: non essere tra i dubbiosi.
95.
E non essere tra coloro che smentiscono i segni di Allah, ché saresti tra i
perdenti.
96.
In verità, coloro contro i quali si realizza
la Parola del tuo Signore non crederanno,
97.
anche se giungessero loro tutti i segni, finché non vedranno il castigo
terribile.
98.
Ci fosse stata almeno una città credente, cui fosse stata utile la sua fede, a
parte il popolo di Giona. Quando ebbero creduto, allontanammo
da loro il castigo ignominioso in questa vita e li lasciammo godere per qualche
tempo.
99.
Se il tuo Signore volesse, tutti coloro che sono sulla terra crederebbero. Sta a
te costringerli ad essere credenti?
100.
Nessuno può credere, se Allah non lo permette. Egli destina all'abominio coloro
che non ragionano.
101.
Di': “Osservate quello che c'è nei cieli e sulla terra”. Ma né i segni, né le minacce serviranno alla gente che non crede.
102.
Cos'altro aspettano, se non giorni simili a quelli di coloro che vissero prima
di loro? Di': “Aspettate, sarò con voi tra coloro che aspettano”.
103.
Infine salveremo i Nostri messaggeri e coloro che credono. Salvare i credenti è
incombenza Nostra.
104.
Di': “O uomini! Se avete qualche dubbio sulla mia religione, [confermo che] io
non adoro quello che voi adorate all'infuori di Allah, ma adoro Allah che vi farà
morire. Mi è stato ordinato di essere uno di coloro che credono”.
105.
E [mi è stato ordinato]: “Sii sincero nella religione, non essere un
associatore,
106.
e non invocare, all'infuori di Allah, chi non ti reca né beneficio, né danno. Se lo facessi, saresti uno degli ingiusti”.
107.
Se Allah decreta che ti giunga una sventura, non c'è
nessuno, eccetto Lui, che possa liberartene. E se vuole un bene per te, nessuno
può ostacolare la Sua grazia. Egli ne gratifica chi vuole tra i Suoi servi.
Egli è il Perdonatore, il Misericordioso.
108.
Di': “O uomini! Vi è giunta la verità da parte del vostro Signore. Chi è
sulla Retta Via lo è per se stesso, e chi se ne allontana lo fa solo a suo
danno. Io non sono responsabile di voi”.
109.
Segui ciò che ti è stato rivelato e sopporta con pazienza, finché Allah
giudichi. Egli è il migliore dei giudici.