Sura CIX
Al-Kâfirûn
(I Miscredenti) 

Pre-Eg. n. 18. Di 6 versetti.

 Il nome della sura deriva dal vers. 1.

 I notabili meccani, nel tentativo di limitare i danni che paventavano all’economia e alla potenza Quraysh in conseguenza alla predicazione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) proposero un ridicolo compromesso all’Inviato di Allah: un anno tutti quanti avrebbero adorato il Dio Unico (gloria a Lui l’Altissimo) e un anno gli dèi.       Il Profeta rifiutò nettamente la proposta e questa sura fu rivelata per ribadire l’assoluta impossibilità di mercanteggiare sui precetti dell’Altissimo (gloria a Lui), l’improponibilità di ogni sincretismo religioso, della conciliazione dottrinale tra le religioni e la conseguente specificità del rito che impedisce ogni concelebrazione interreligiosa.  

 In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.

 

 1. Di’: «O miscredenti!

 2. Io non adoro quel che voi adorate

 3. e voi non siete adoratori di quel che io adoro.

 4. Io non sono adoratore di quel che voi avete adorato

 5. e voi non siete adoratori di quel che io adoro:

 6. a voi la vostra religione, a me la mia».

 

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