1. O
credenti, non prendetevi per alleati il Mio nemico e il vostro, dimostrando loro
amicizia, mentre essi non hanno creduto alla verità che vi è giunta e hanno
scacciato l'Inviato e voi stessi, solo perché
credete in Allah vostro Signore. Se siete usciti in combattimento per la Mia
causa, bramando il Mio compiacimento, pensate di poter mantenere segreta la
vostra relazione con loro*, mentre Io conosco meglio [di chiunque altro] quel
che celate e quel che palesate? Chi di voi agisse in questo modo si allontanerebbe dalla
retta via.
*[“manifestereste
segretamente a loro dell'amicizia”: il versetto si riferisce all'episodio che
vide protagonista Hâtib ibn Abî Baltâ', un emigrato che,
temendo per la sua famiglia rimasta alla Mecca senza protezioni, forniva ai
coreisciti informazioni sulle strategie dei musulmani. Poco prima della
conquista della Mecca, egli inviò loro una lettera, affidandola ad una donna
che la nascose nei capelli. Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) ispirato
dall'Altissimo, inviò Alî ibn abî Talib e Zubayr al suo inseguimento.
Essi raggiunsero la donna e s'impossessarono della missiva. Hâtib
era uno dei compagni che avevano partecipato alla battaglia di Badr e lo stesso
Inviato di Allah intercesse in suo favore salvandolo dal risentimento dei
credenti]
2.
Se vi incontrano in qualche luogo, saranno vostri nemici, vi aggrediranno con le
loro mani e le loro lingue e si augureranno che diveniate miscredenti.
3.
I vostri parenti e i vostri figli non vi saranno utili e nel Giorno della
Resurrezione [Allah] deciderà tra di voi; Allah osserva quello che fate.
4.
Avete avuto un bell'esempio in Abramo e in coloro che erano con lui, quando
dissero alla loro gente: “Noi ci dissociamo da voi e da quel che adorate
all'infuori di Allah: vi rinneghiamo. Tra noi e voi è sorta inimicizia e odio
[che continueranno] ininterrotti, finché non crederete in Allah, l'Unico”,
eccezion fatta per quanto Abramo disse a suo padre : “Implorerò perdono per
te, anche se è certo che non ho alcun potere in tuo favore presso Allah!”. -
“Signore a Te ci affidiamo, a Te ci volgiamo pentiti e verso di Te è il
divenire.
5.
Signore, non fare di noi una tentazione per i miscredenti e perdonaci, o
Signore! Tu sei l'Eccelso, il Saggio.”
6.
Invero avete avuto in loro un bell'esempio, per chi spera in Allah e nell'Ultimo
Giorno. Quanto a chi invece volge le spalle, Allah basta a Se stesso ed è il
Degno di lode.
7.
Forse Allah stabilirà amicizia tra voi e quanti fra di loro considerate nemici.
Allah è onnipotente e Allah è perdonatore,
misericordioso.
8.
Allah non vi proibisce di essere buoni e giusti nei confronti di coloro che non
vi hanno combattuto per la vostra religione e che non vi hanno scacciato dalle
vostre case, poiché Allah ama coloro che si comportano con equità.
9.
Allah vi proibisce soltanto di essere alleati di coloro che vi hanno combattuto
per la vostra religione, che vi hanno scacciato dalle vostre case, o che hanno
contribuito alla vostra espulsione.
Coloro che li prendono per alleati, sono essi gli ingiusti.
10.
O voi che credete, quando giungono a voi le credenti che sono emigrate,
esaminatele ; Allah ben conosce la loro fede. Se le riconoscerete credenti, non
rimandatele ai miscredenti - esse non sono lecite per loro né essi sono loro
leciti - e restituite loro ciò che avranno versato. Non vi sarà colpa alcuna
se le sposerete versando loro il dono nuziale. Non mantenete legami coniugali
con le miscredenti. Rivendicate quello che avete versato ed essi rivendichino
quel che hanno versato. Questo è il giudizio di Allah, con il quale giudica fra
voi, e Allah è sapiente, saggio.
11.
Se qualcuna delle vostre spose fugge verso i miscredenti, quando avete la meglio
[su di loro] date a quelli le cui spose sono fuggite, quanto avevano versato .
Temete Allah nel Quale credete.
12.
O Profeta, quando vengono a te le credenti a stringere il patto, [giurando] che
non assoceranno ad Allah alcunché, che non ruberanno, che non fornicheranno,
che non uccideranno i loro figli, che non commetteranno infamie con le loro mani
o con i loro piedi e che non ti disobbediranno in quel che è reputato
conveniente, stringi il patto con loro e implora Allah di perdonarle. Allah è
perdonatore, misericordioso.
13.
O credenti, non prendetevi per alleati gente contro la quale Allah è adirato e
che non hanno la speranza dell'altra vita, come i miscredenti che disperano [di
rivedere] la gente delle tombe.