1.
O Profeta, quando ripudiate le vostre donne, ripudiatele allo scadere del
termine prescritto e contate bene il termine*. Temete Allah vostro Signore e non
scacciatele dalle loro case, ed esse non se ne vadano, a meno che non abbiano
commesso una provata indecenza.
Ecco i termini di Allah. Chi oltrepassa i termini di Allah, danneggia se
stesso. Tu non sai: forse in questo periodo Allah farà succedere qualcosa.
*[“il
termine prescritto”: la Idda è il periodo del ritiro legale della donna
divorziata, al termine del quale il divorzio diventa definitivo ed essa può
risposarsi (vedi II, 228) ]
2.
Quando poi siano giunte al loro termine, trattenetele convenientemente o
separatevi da esse convenientemente. Richiedete la testimonianza di due dei
vostri uomini retti, che testimonino davanti ad Allah. Ecco a che cosa è
esortato chi crede in Allah e nell'Ultimo Giorno. A chi teme Allah, Egli apre
una via d'uscita,
3.
e gli concede provvidenze da dove non ne attendeva. Allah basta a chi confida in
Lui. In verità Allah realizza i Suoi intenti. Allah ha stabilito una misura per
ogni cosa.
4.
Se avete qualche dubbio a proposito di quelle delle vostre donne che non sperano
più nel mestruo, il loro termine sia di tre lunazioni. Lo stesso valga per
quelle che non hanno ancora il mestruo. Quelle che sono incinte avranno per
termine il parto stesso. A chi teme Allah, Egli facilita i suoi intenti.
5.
Questo è l'Ordine che Allah ha fatto scendere su di voi. A chi teme Allah, Egli
cancella i peccati e aumenta la sua ricompensa.
6.
Fatele abitare* dove voi stessi abitate, secondo i vostri mezzi.
*[“Fate
abitare le vostre donne”: sottointendendo: “che si trovano nel periodo di
Idda”]
Non
tormentatele mettendole in ristrettezze. Se sono incinte, provvedete al loro
mantenimento fino a che non abbiano partorito. Se allatteranno per voi, date
loro un compenso e accordatevi tra voi convenientemente. Se andrete incontro a
difficoltà, sia un'altra ad allattare per voi.
7.
L'agiato spenda della sua agiatezza, colui che ha scarse risorse spenda di
quello che Allah gli ha concesso. Allah non impone a nessuno se non in misura di
ciò che Egli ha concesso. Allah
farà seguire il benessere al disagio.
8.
Quante città si mostrarono orgogliose di fronte all'ordine del loro Signore e
dei Suoi messaggeri! Le costringemmo ad un rendiconto rigoroso, e le castigammo
di un orribile castigo.
9.
Gustarono le conseguenze della loro condotta e l'esito della loro condotta fu la
dannazione.
10.
Allah ha preparato loro un severo castigo. Temete dunque Allah, o dotati
d'intelletto, voi che avete la fede. Invero Allah ha fatto scendere su di voi un
Monito,
11.
un Messaggero che vi recita i versetti espliciti di Allah, per trarre dalle
tenebre alla luce coloro che credono e compiono il bene. Chi crede in Allah e
compie il bene, Egli lo farà entrare nei Giardini in cui scorrono i ruscelli,
dove rimarrà in perpetuo. A costui Allah ha concesso buona provvidenza.
12. Allah è Colui Che ha creato sette cieli e altrettante terre. Scende il Suo Ordine tra di loro, affinché sappiate che in verità Allah è onnipotente e che Allah abbraccia nella Sua Scienza ogni cosa.