1.
Quando sarà oscurato il sole,
2.
e spente le stelle,
3.
e messe in marcia le montagne,
4.
e neglette le cammelle gravide di dieci mesi,
5.
e radunate le belve,
6.
e ribollenti i mari,
7.
e divise in gruppi le anime*,
*[“e
divise in gruppi le anime”: “e i buoni saranno ricongiunti ai buoni e i
malvagi ai malvagi”: è questo il senso suggerito dal Tabarî (XXX, 70) che
tuttavia ne cita un altro, accettato da molti traduttori, “e riunite ai corpi
le anime”]
8.
e quando verrà chiesto alla [neonata] sepolta viva
9.
per quale colpa sia stata uccisa*,
*[Come
già in altri brani, Allah (gloria a Lui
l'Altissimo) ribadisce la condanna della pratica dell'uccisione delle neonate
(vedi VI, 137)]
10.
e quando saranno dispiegati i fogli,
11.
e scorticato il cielo,
12.
e attizzata la Fornace,
13.
e avvicinato il Paradiso,
14.
ogni anima conoscerà quel che avrà prodotto.
15.
Giuro per i pianeti
16.
che passano e che si occultano,
17.
per la notte che si estende,
18.
per l'aurora che esala il suo alito,
19.
questa è la parola di un Messaggero nobilissimo,
20.
potente ed eccellente presso il Signore del Trono,
21.
colà obbedito e fedele.
22.
Il vostro compagno non è un folle:
23.
in verità l'ha visto sull'orizzonte luminoso*,
*[“l'ha
visto”: Gabriele (pace su di lui), in occasione della prima rivelazione del
Corano]
24.
non è avaro dell'Invisibile.
25.
Questa non è parola di dèmone lapidato.
26.
Dove andate dunque?
27.
Questo non è che un Monito rivolto al creato
28.
per chi di voi voglia seguire la Retta Via.
29. Ma voi lo vorrete solo se lo vorrà Allah, il Signore dei mondi.